Uno studio della Banca d’Italia affronta le conseguenze della pandemia sull’immobiliare, tra cui l’impatto dello smart working su case e uffici.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Uno studio della Banca d’Italia affronta le conseguenze della pandemia sull’immobiliare, tra cui l’impatto dello smart working su case e uffici.
I dati forniti dall’Agenzia delle Entrate evidenziano una ripresa delle compravendite immobiliari nel periodo luglio-settembre 2020.
Il report dell’Agenzia delle Entrate sul secondo trimestre 2020 descrive l’impatto del lockdown sulle compravendite immobiliari.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati sul primo trimestre 2020, dai quali emerge l’impatto del Covid-19 sul mercato immobiliare.
Il Decreto Rilancio ha istituito un credito d’imposta per le locazioni non abitative di imprese, autonomi ed enti non commerciali.
Il mercato non residenziale ha ottenuto anche nel 2019 una crescita complessiva, in particolare grazie a negozi e uffici.
L’ultimo rapporto dell’Agenzia delle Entrate sulle compravendite immobiliari evidenzia il residenziale in calo, mentre il terziario è in crescita.
Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate sul terzo trimestre 2019, crescono le compravendite per abitazioni e terziario-commerciale.
Il report dell’Agenzia delle Entrate sui mutui ipotecari nel 2018 evidenzia un aumento dei finanziamenti garantiti rispetto al 2017.
La rilevazione dell’Agenzia delle Entrate sul secondo trimestre 2019 evidenzia dati positivi per il mercato abitativo a Bologna, Milano e Roma.