I dati sull’inflazione sono ancora contrastanti: la BCE nella riunione di ieri è rimasta cauta, lasciando di nuovo invariati i tassi.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
I dati sull’inflazione sono ancora contrastanti: la BCE nella riunione di ieri è rimasta cauta, lasciando di nuovo invariati i tassi.
Nonostante il calo dell’inflazione, la Banca Centrale Europea continua a rimanere prudente, lasciando i tassi di interesse invariati.
Secondo i dati forniti dall’ABI sul mese di gennaio 2024, il tasso medio sui nuovi mutui prosegue la sua discesa.
Nella seduta di ieri il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di lasciare invariati i tre tassi di interesse di riferimento.
Nella Legge di Bilancio 2024 sono state incluse le famiglie numerose tra le categorie prioritarie per il Fondo mutui prima casa.
E’ stata approvata definitivamente alla Camera la Legge di Bilancio 2024, contenente diverse misure per il settore immobiliare.
Nell’ultima riunione del 2023, la BCE ha mantenuto i tassi invariati, con il timore di un’inflazione in risalita temporanea.
I dati della Banca Centrale Europea evidenziano, per l’Italia, un forte aumento del valore dei mutui rinegoziati rispetto al 2022.
La politica monetaria anti-inflazione della BCE ha subìto ieri una pausa, dopo 15 mesi consecutivi di rialzi dei tassi di interesse.
I dati dell’Agenzia delle Entrate sui mutui nel 2022 evidenziano un valore di quasi 102 miliardi di euro, pari al 5,3% del PIL italiano.