Per fronteggiare il rischio di un’inflazione al rialzo e di una crescita economica al ribasso, ieri la BCE ha deciso di alzare i tassi.
La Banca Centrale Europea (BCE) ieri ha stabilito un aumento dei tassi di interesse.
Il board di Francoforte ha deciso di innalzare i tassi di un quarto di punto, quindi, quelli sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saliranno, rispettivamente, al 2,25%, al 2,40% e al 2,65%, con effetto dal prossimo 17 giugno.
La Presidente della BCE Christine Lagarde ha affermato che “le prospettive restano incerte, con rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica”.
Al momento, secondo gli esperti dell’Eurosistema, nel 2028 l’inflazione complessiva raggiungerebbe il 2%, mentre quella al netto di energia ed alimentari sarebbe pari al 2,2%.
Di conseguenza, per rimanere saldi nell’intento di riportare l’inflazione al 2% a medio termine fronteggiando i fattori di rischio descritti, la decisione del board è stata quella di aumentare i tassi dello 0,25%.
Era dalla seduta del 14 settembre 2023 che la BCE non rialzava i tassi di interesse: in seguito, fino al mese scorso, i tassi avevano goduto di ribassi e di stabilità, proprio perché il miraggio di un ritorno del fenomeno inflattivo al 2% stava man mano diventando prospettiva più realistica.
Gli scenari di guerra in Medio Oriente ed il conseguente shock energetico hanno fatto suonare le sirene d’allarme a Francoforte già da alcuni mesi, fino a quanto stabilito ieri, in particolare osservando il notevole rischio prodotto da un’inflazione che risale e da una crescita economica che va a scendere.
Come di consueto, la BCE ha ribadito che la strategia continuerà ad essere dettata dai dati, con decisioni prese di volta in volta.
A questo punto, sarà più che mai opportuno continuare a tenere alta l’attenzione sui mutui per l’acquisto delle abitazioni.
Nel rapporto dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) sul mese di aprile 2026 il tasso medio applicato ai nuovi mutui per acquistare case era arrivato al 3,43% (maggiore di 6 centesimi rispetto alla precedente rilevazione).
In questo scenario monetario, sono stati appena pubblicati i dati aggiornati sul mercato immobiliare italiano, pertanto ti invito a continuare a leggere i miei post nella categoria dedicata.
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