La BCE è concentrata sulla durata dello shock energetico, per valutare quanto potrebbe incidere su inflazione e crescita.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
La BCE è concentrata sulla durata dello shock energetico, per valutare quanto potrebbe incidere su inflazione e crescita.
La BCE ieri ha mantenuto i tassi invariati, ma c’è forte attenzione ai possibili scenari derivanti dalla guerra in Medio Oriente.
Il 2026 per la BCE inizia con l’invarianza dei tassi di riferimento, visto il percorso stabile dell’inflazione verso l’obiettivo del 2%.
Alla Banca Centrale Europea si chiude il 2025 con l’ulteriore decisione di lasciare immutati i tassi di interesse.
Gli ultimi dati di ABI e Bussola Mutui segnalano un aumento dell’erogazione dei mutui ipotecari per l’acquisto delle abitazioni.
L’economia continua a crescere, ma le prospettive rimangono incerte: la BCE ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.
Il Rapporto dell’Agenzia delle Entrate sui mutui nel 2024 evidenzia un ritorno alla crescita per il capitale finanziato nel residenziale.
Considerando la stabilità delle proiezioni sul fenomeno inflattivo, ieri la BCE ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.
Il recente “Decreto economia” contiene, per il 2025, un incremento di 30 milioni di euro per il Fondo di garanzia per i mutui prima casa.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso di lasciare i tassi invariati, segnalando il clima d’incertezza geopolitica e commerciale.