Il 2026 per la BCE inizia con l’invarianza dei tassi di riferimento, visto il percorso stabile dell’inflazione verso l’obiettivo del 2%.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Il 2026 per la BCE inizia con l’invarianza dei tassi di riferimento, visto il percorso stabile dell’inflazione verso l’obiettivo del 2%.
Alla Banca Centrale Europea si chiude il 2025 con l’ulteriore decisione di lasciare immutati i tassi di interesse.
Gli ultimi dati di ABI e Bussola Mutui segnalano un aumento dell’erogazione dei mutui ipotecari per l’acquisto delle abitazioni.
L’economia continua a crescere, ma le prospettive rimangono incerte: la BCE ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.
Il Rapporto dell’Agenzia delle Entrate sui mutui nel 2024 evidenzia un ritorno alla crescita per il capitale finanziato nel residenziale.
Considerando la stabilità delle proiezioni sul fenomeno inflattivo, ieri la BCE ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso di lasciare i tassi invariati, segnalando il clima d’incertezza geopolitica e commerciale.
Nella seduta di ieri la BCE ha dato una nuova sforbiciata ai tassi, in base agli obiettivi raggiunti nella lotta all’inflazione.
È arrivato il settimo taglio dei tassi dallo scorso mese di giugno: ieri la BCE ha ridotto quello sui depositi al 2,25%.
La Banca Centrale Europea ha applicato ieri il quinto taglio consecutivo dei tassi di interesse, riducendoli di 25 punti base.