Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso un nuovo aumento dei tassi di interesse, +50 punti base, per fronteggiare l’inflazione ancora alta.
Nella seduta di ieri, il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha stabilito un nuovo rialzo dei tassi di interesse pari a +0,50%, così come avvenuto nel dicembre scorso.
La Presidente della BCE, Christine Lagarde, ha motivato questo nuovo aumento dei tassi di interesse con la necessità di continuare a fronteggiare l’ancora elevata inflazione, affinché torni al 2% nel medio termine.
L’Istat due giorni fa ha parlato di attenuazione dell’inflazione in Italia, ma si tratta di un dato pari ancora al 10,1% su base annua.
Pertanto, ieri la BCE ha innalzato di 50 punti base i tre tassi di interesse di riferimento. I tassi sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale arriveranno, rispettivamente, al 3%, al 3,25% e al 2,50%, con effetto dall’8 febbraio 2023.
Oltre a stabilire questo nuovo innalzamento dello 0,50%, ieri la Lagarde ha preannunciato che la BCE prenderà un analogo provvedimento nel prossimo mese di marzo, dopodiché, in base ai dati, valuterà come proseguire la politica monetaria.
L’andamento del costo del denaro, come riflesso degli aumenti dei tassi di interesse, sta già impattando da diversi mesi sul fronte dei mutui, per chi già li aveva accesi a tasso variabile o per chi ne sta stipulando di nuovi.
Al solito, il mio invito a chi sta per avvalersi del mutuo per acquistare casa è di analizzare nel dettaglio lo scenario, per ponderare al meglio ogni decisione, trattandosi di un passo fondamentale per il futuro.
Le soluzioni messe in campo dalle Banche centrali (non solo in Europa) hanno l’obiettivo primario di raffreddare l’inflazione, ancora troppo alta e quindi incisiva sulle dinamiche economiche e finanziarie nazionali, continentali e mondiali.
Tra l’altro, la necessità di abbassare l’inflazione con l’aumento dei tassi di interesse deve trovare sempre un punto di equilibrio con il rischio di effetti recessivi.
L’andamento delle politiche monetarie europee, visto l’impatto sui mutui, continuerà ad essere oggetto della mia attenzione. L’evoluzione del mercato immobiliare puoi trovarla sempre aggiornata sul mio blog, nella categoria dedicata.
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