È arrivato il settimo taglio dei tassi dallo scorso mese di giugno: ieri la BCE ha ridotto quello sui depositi al 2,25%.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
È arrivato il settimo taglio dei tassi dallo scorso mese di giugno: ieri la BCE ha ridotto quello sui depositi al 2,25%.
La Banca Centrale Europea ha applicato ieri il quinto taglio consecutivo dei tassi di interesse, riducendoli di 25 punti base.
I dati dell’ABI sui tassi di interesse applicati dalle banche evidenziano il prosieguo della discesa avviata nell’ottobre 2023.
Il nuovo rapporto di Banca d’Italia e Istat sulla ricchezza delle famiglie italiane evidenzia la crescita del valore delle abitazioni.
Con un taglio di 25 punti base si apre il 2025 della Banca Centrale Europea, rassicurata dagli ultimi dati sull’inflazione.
È di 25 punti base il nuovo taglio dei tassi di interesse con cui la BCE chiude il 2024, a conferma della recente tendenza ribassista.
Il tasso medio sui nuovi mutui per l’acquisto delle abitazioni continua a scendere, secondo i dati dell’ABI relativi a ottobre 2024.
Il percorso di discesa dell’inflazione ha portato la BCE alla decisione di stabilire un nuovo taglio dei tassi, il secondo consecutivo.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, conseguente ai dati rilevati sull’inflazione.
L’inflazione per certi versi migliora, per altri continua a preoccupare: per questo, ieri la BCE ha lasciato i tassi invariati.