Con un taglio di 25 punti base si apre il 2025 della Banca Centrale Europea, rassicurata dagli ultimi dati sull’inflazione.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Con un taglio di 25 punti base si apre il 2025 della Banca Centrale Europea, rassicurata dagli ultimi dati sull’inflazione.
È di 25 punti base il nuovo taglio dei tassi di interesse con cui la BCE chiude il 2024, a conferma della recente tendenza ribassista.
Il percorso di discesa dell’inflazione ha portato la BCE alla decisione di stabilire un nuovo taglio dei tassi, il secondo consecutivo.
I dati dell’Agenzia delle Entrate sui mutui nel 2023 evidenziano un calo sia del capitale finanziato che delle unità immobiliari.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, conseguente ai dati rilevati sull’inflazione.
L’inflazione per certi versi migliora, per altri continua a preoccupare: per questo, ieri la BCE ha lasciato i tassi invariati.
Nell’attesa seduta di ieri, il Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso il taglio dei tassi di 25 punti base.
I dati sull’inflazione sono ancora contrastanti: la BCE nella riunione di ieri è rimasta cauta, lasciando di nuovo invariati i tassi.
Nonostante il calo dell’inflazione, la Banca Centrale Europea continua a rimanere prudente, lasciando i tassi di interesse invariati.
Nella seduta di ieri il Consiglio direttivo della BCE ha deciso di lasciare invariati i tre tassi di interesse di riferimento.