La Banca Centrale Europea ha applicato ieri il quinto taglio consecutivo dei tassi di interesse, riducendoli di 25 punti base.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
La Banca Centrale Europea ha applicato ieri il quinto taglio consecutivo dei tassi di interesse, riducendoli di 25 punti base.
Il nuovo rapporto di Banca d’Italia e Istat sulla ricchezza delle famiglie italiane evidenzia la crescita del valore delle abitazioni.
Con un taglio di 25 punti base si apre il 2025 della Banca Centrale Europea, rassicurata dagli ultimi dati sull’inflazione.
Il Piano casa Italia viene esteso anche all’edilizia sociale, per creare innovazione nell’edilizia residenziale pubblica.
Con la Legge di Bilancio 2025 sono state ridefinite le categorie di beneficiari che possono accedere al Fondo mutui prima casa.
È di 25 punti base il nuovo taglio dei tassi di interesse con cui la BCE chiude il 2024, a conferma della recente tendenza ribassista.
Nell’ultimo Rapporto di Nomisma sull’Abitare emergono dati di rilievo sulle famiglie che optano per la locazione invece dell’acquisto.
Il percorso di discesa dell’inflazione ha portato la BCE alla decisione di stabilire un nuovo taglio dei tassi, il secondo consecutivo.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, conseguente ai dati rilevati sull’inflazione.
L’inflazione per certi versi migliora, per altri continua a preoccupare: per questo, ieri la BCE ha lasciato i tassi invariati.