Nelle compravendite e nelle locazioni è fondamentale che tra le parti si arrivi ad una comunicazione sana ed efficace.
Potresti averlo già sperimentato oppure potresti un domani avere un ruolo, essere una delle parti, durante un processo di compravendita o locazione: la comunicazione sana ed efficace tra le persone coinvolte è fondamentale, perché ognuno arrivi al risultato sperato.
Come già ho scritto in un mio post, io sono sempre attento alla costruzione di un terreno comune. Su questo terreno, è fondamentale che le parti dialoghino, ascoltino, possano esprimersi e farsi capire, affinché ognuna arrivi ad esaudire il proprio desiderio.
Dato che l’immobiliare è materia delicata (anche su questo ho scritto uno specifico post), ho voluto quindi offrirti una visione sintetica sui fondamenti della comunicazione sana ed efficace tra le parti.
A seguire, i tre paragrafi in cui descrivo le basi necessarie per far comunicare bene le persone, quando sono direttamente impegnate in una transazione immobiliare.
Anzitutto, ascoltarsi
Prendere decisioni per dare valore al proprio immobile o al proprio danaro non è semplice. Devi anzitutto conoscere i tuoi sogni, gli obiettivi, le ambizioni da soddisfare grazie all’operazione immobiliare.
E’ per questo che, a partire dalla fase iniziale di un rapporto con dei nuovi clienti, mi dedico ad ascoltarli.
E’ bene che tu abbia chiara l’intera dimensione che ti appresti ad affrontare in ambito immobiliare, dandoti risposte chiare e certe alle domande base: perché vuoi vendere/comprare/locare? Cosa? Come? Con chi (se comprerai, venderai o affitterai insieme ad altre persone)? In quanto tempo?
La definizione di questi punti ha lo scopo di fare chiarezza a te stesso, al fine di esprimere compiutamente ai tuoi interlocutori le tue necessità e i tuoi desideri. Il risponderti a delle domande è quindi propedeutico all’avvio di una comunicazione sana ed efficace ed è tutt’altro che autoreferenziale.
Usare gli strumenti giusti
Definiti gli obiettivi personali, hai un modo semplice ed efficace per comunicare con chi è coinvolto nel tuo processo di investimento immobiliare: attuare una comunicazione improntata al rispetto e all’efficacia.
Il rispetto è essenziale per te stesso, in quanto vuol dire capacità di ascolto delle proprie tendenze, evitamento di persone o situazioni per te sgradevoli o non importanti, capacità di esprimere all’altro dubbi, convinzioni, elementi utili alla comprensione dell’affare.
Rispettare te stesso e l’altro significa, quindi, metterti su un piano di onestà e di chiarezza, a partire dal quale puoi individuare con sufficiente serenità lo sbocco utile per la gestione appropriata dei tuoi beni.
L’aspetto dell’efficacia riguarda la possibilità che devi darti per affrontare le situazioni della compravendita e della locazione ottimizzando il tempo e le energie (che non possiedi all’infinito).
Anche qui, serve chiarezza per essere efficace. La gestione del tempo quando compri, vendi o affitti un immobile devi averla tu per primo chiara.
Il bisogno dato dalla vendita, l’acquisto o la locazione di un immobile è scandito dai tuoi tempi di vita, da quelli eventualmente dei tuoi cari e dei tuoi partner. Se il tuo timing è chiaro, lo sarà anche quando comunichi con l’interlocutore.
Ad esempio, in sede di trattativa, la definizione chiara dei termini permette ad entrambe le parti di chiudere positivamente l’affare oppure, altrettanto pro-positivamente, di ridefinire il percorso laddove le posizioni sono rimaste distanti e non colmabili.
Allo stesso modo, le energie – in particolare quelle motivazionali, psichiche, emotive – devono essere da te chiaramente misurate, soppesate e utilizzate, al fine di evitare pesi eccessivi che poi, inevitabilmente, si andrebbero a riverberare nella comunicazione con l’altra parte. Difatti, non servono i pesi eccessivi per comunicare efficacemente, ma serve che tu possa esprimere adeguatamente le tue motivazioni ed emozioni (su questo, puoi leggere il mio post) per costruire il tuo cammino verso la realizzazione dell’affare.
Sempre a proposito di strumenti, per esperienza diretta, da mediatore immobiliare, ritengo che la comunicazione con l’altro debba essere compiuta con lo strumento principe, vale a dire il corpo, tramite il verbale e il non verbale.
Ogni altro strumento (ad esempio il digitale) è bene utilizzarlo solo per funzioni di supporto tecnico e informativo: l’immobile è un oggetto, ma chi lo compra e lo vende sono persone, per cui è bene che sia favorita la comunicazione tra le persone, quelle vere, e che non ci siano pericolose deleghe.
Essere autentici
Ai presupposti per dare corpo alla realizzazione di un obiettivo in ambito immobiliare, aggiungo infine l’autenticità.
La comunicazione, quando è autentica, ti permette di individuare punti di forza e di debolezza, di sciogliere i dubbi e di rafforzare la motivazione al cambiamento.
Per comunicazione autentica non intendo semplicemente la sincerità, comunque importante, quanto proprio l’essere autentici, con se stessi e con gli altri.
Alimentandola con quanto descritto nei precedenti paragrafi, l’autenticità si compone di rispetto verso te stesso e gli altri, nel senso di garantire a te e a chi ti circonda la possibilità di ascoltarti, ascoltare gli altri, mettere sul tavolo i tuoi obiettivi affinchè siano compresi, conoscere gli obiettivi altrui, per capire se ci sono e quali sono i punti di contatto su cui costruire una trattativa efficace.
L’autenticità garantisce il raggiungimento di un obiettivo importante per la propria vita, quale quello della transazione immobiliare, in quanto permette di conoscere e far conoscere agli altri i propri desideri e di confrontarli serenamente – con senso di realtà – con le risorse umane, economiche, tecniche, di cui già si dispone o che si possono individuare cammin facendo.
Procedere con autenticità nella comunicazione significa unire gli elementi razionali (conoscenza del mercato, valorizzazione dell’immobile, tempistiche, burocrazia, diritti e doveri) a quelli emotivi e motivazionali (obiettivi, sogni, paure, valori).
E’ il modo giusto per dare una forte motivazione al tuo percorso di cambiamento, usufruendo delle risorse già attive o da valorizzare. E’ anche la modalità più opportuna per pulire il tuo sentiero da false aspettative, illusioni pericolose, delusioni eccessive, partnership non adeguate.
Se ti doti di una tendenza forte all’essere – e non all’apparire – e al comunicare quello che sei effettivamente, ciò provoca naturalmente l’attrazione di giuste risorse e di persone che possono effettivamente aiutarti a compiere il percorso.
E’ più facile rifugiarsi dietro una tastiera, è più facile gestire con superficialità i rapporti con gli altri. Se c’è di mezzo un investimento immobiliare, per dare senso al valore del tuo bene immobile da vendere o del tuo denaro con cui acquistare, serve invece la complessità della comunicazione sana ed efficace con te stesso e con gli altri.
Ma questa complessità ti aiuta a raggiungere un obiettivo fondamentale, che è quello del cambiamento di vita: immobili e denaro sono strumenti, tu puoi esserne il protagonista, autentico.
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