L’Agenzia delle Entrate ha chiarito ulteriormente le modalità con cui i conviventi di fatto possono usufruire del bonus ristrutturazioni e dell’ecobonus.
Alla luce della Legge 76/2016 – che dal 5 giugno scorso regolamenta le unioni civili tra persone dello stesso e disciplina le convivenze – l’Agenzia delle Entrate ha spiegato ulteriormente l’impatto di questa normativa sul bonus edile e su quello del risparmio energetico. Questi bonus danno diritto rispettivamente a detrazioni fiscali del 50% e del 65%.
Nello scorso mese di luglio l’Agenzia fiscale aveva già chiarito che i conviventi more uxorio potevano usufruire del bonus ristrutturazioni, così come previsto per i familiari conviventi. Di questo avevo già parlato in un mio post.
Approfondendo la questione, l’Agenzia delle Entrate, all’interno della Circolare 8/E/2017 del 7 aprile scorso, ha affermato che:
- le considerazioni fatte sul bonus ristrutturazioni sono estendibili al bonus mobili ed elettrodomestici e all’ecobonus;
- in base al principio di unitarietà del periodo di imposta, i benefici per i conviventi di fatto sono applicabili per le spese sostenute dal 1° gennaio 2016, dato che la Legge 76 è in vigore dal 5 giugno dello stesso anno.
Con l’occasione, segnalo i miei post relativi alle guide su:
_______________________________________________





Lascia un commento