I dati Istat sul periodo luglio-settembre 2023 indicano una crescita tendenziale dei prezzi, dovuta soprattutto alle case nuove.
L’Istat ha pubblicato ieri il report sui prezzi delle case relativo al periodo luglio-settembre 2023.
Le stime preliminari dell’Istituto di Statistica sul terzo trimestre 2023 parlano di un IPAB (Indice dei prezzi delle abitazioni) stabile a confronto con il trimestre precedente e in crescita dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2022 (nel secondo trimestre 2023 segnava +0,6%).
Il dato di crescita tendenziale è dovuto soprattutto ai prezzi delle abitazioni nuove, +8,0%, che compiono un salto notevole rispetto al precedente trimestre, quando segnarono +0,5%.
Le abitazioni esistenti, invece, crescono meno del precedente periodo, passando da +0,7% a +0,5%.
La stabilità su base congiunturale dell’IPAB è frutto dei dati combinati di abitazioni nuove (+1,6%) e esistenti (-0,4%). Questa stabilità – vale a dire un valore pari a zero – evidenzia quindi un calo, se confrontata con il +1,8% ottenuto nel secondo trimestre 2023.
Osservando la media finora riscontrabile nei primi tre trimestri del 2023, a paragone con lo stesso lasso di tempo del 2022, la crescita complessiva dei prezzi delle case è pari all’1,2%, valore fornito dal +4,5% delle abitazioni nuove e dal +0,5% di quelle esistenti.
Allo stesso modo, il tasso di variazione acquisito dell’IPAB è pari a +1,3%, con le case nuove al +4,7% e le esistenti al +0,6%.
Questi dati sui prezzi delle case si incrociano con la dinamica in calo delle compravendite nello stesso periodo luglio-settembre 2023, su cui puoi leggere il mio post dedicato.
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