Non si ferma la politica monetaria della BCE per abbattere l’inflazione: ieri è stato deciso un nuovo aumento dei tassi, pari a +0,25%.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Non si ferma la politica monetaria della BCE per abbattere l’inflazione: ieri è stato deciso un nuovo aumento dei tassi, pari a +0,25%.
Negli ultimi mesi si è verificato un forte cambiamento nell’ambito dei mutui ed è quanto mai opportuno orientarsi adeguatamente.
La garanzia statale dell’80% per i mutui under 36 è stata prorogata a settembre, con l’approvazione del decreto Enti pubblici.
Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso ieri un ulteriore rialzo dei tassi di interesse, pari a 25 punti base.
L’inflazione è ancora troppo alta: questo il motivo per cui la BCE ha deciso un ulteriore rialzo dei tassi, pari a +25 punti base.
Il Consiglio della Banca Centrale Europea ieri ha deciso di proseguire la stretta sui tassi, con un nuovo aumento di 50 punti base.
Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso un nuovo aumento dei tassi di interesse, +50 punti base, per fronteggiare l’inflazione ancora alta.
Con l’inflazione arrivata al 10%, la BCE ha ritenuto di proseguire il rialzo dei tassi, decidendo un aumento di 50 punti base.
Inflazione ancora a livelli troppo alti e quindi la Banca Centrale Europea ha aumentato di nuovo i tassi di riferimento: +75 punti base.
Il Rapporto sui mutui dell’Agenzia delle Entrate per il 2021 evidenzia la crescita del valore monetario, che supera i 101 miliardi.