Secondo trimestre 2025: transazioni abitative ancora in crescita
Il rapporto dell’Agenzia delle Entrate evidenzia il prosieguo della crescita per le transazioni abitative anche nel secondo trimestre 2025.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Il rapporto dell’Agenzia delle Entrate evidenzia il prosieguo della crescita per le transazioni abitative anche nel secondo trimestre 2025.
La Conferenza Unificata ha incluso nella modulistica per il Salva casa la segnalazione certificata per l’agibilità.
Il recente “Decreto economia” contiene, per il 2025, un incremento di 30 milioni di euro per il Fondo di garanzia per i mutui prima casa.
Nella seduta di ieri la BCE ha deciso di lasciare i tassi invariati, segnalando il clima d’incertezza geopolitica e commerciale.
Il quadro fornito dall’OMI, aggiornato al 2024, parla di una crescita della rendita catastale dello stock immobiliare italiano.
Per la ricostruzione nel Centro Italia il Governo ha disposto la proroga del superbonus al 110% fino a tutto il 2026.
Secondo il rapporto Istat sui prezzi delle abitazioni in gennaio-marzo 2025 la crescita tendenziale è caratterizzata dalla stabilità.
Nel primo trimestre 2025 le transazioni residenziali accelerano la tendenza alla crescita avviata a metà dell’anno scorso.
È un 2024 positivo quello riscontrato dall’Agenzia delle Entrate per le compravendite abitative a Roma e nel Lazio.
Nella seduta di ieri la BCE ha dato una nuova sforbiciata ai tassi, in base agli obiettivi raggiunti nella lotta all’inflazione.