Per la ricostruzione nel Centro Italia il Governo ha disposto la proroga del superbonus al 110% fino a tutto il 2026.
Con il decreto emanato dal Governo il 20 giugno scorso sono stati adottati interventi per finanziare attività economiche e imprese e in materia di infrastrutture.
Tra questi, c’è la proroga a tutto il 2026 del superbonus del 110% per la ricostruzione in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite da eventi sismici dal 24 agosto 2016, nei comuni dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza.
Oltre alla proroga della maxi agevolazione, è stata prevista la possibilità di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.
Per questa misura sono stati stanziati 100 milioni di euro, che costituiscono il limite massimo di spesa.
Il superbonus del 110% è ottenibile fino alla fine di quest’anno per la ricostruzione nelle aree terremotate dal 2009, invece la proroga alla fine del prossimo anno restringe l’area ai territori del Centro colpiti da eventi sismici dall’agosto 2016.
Va ricordato che si può usufruire del superbonus anche quando gli interventi beneficiano dello specifico contributo per la ricostruzione, ma solo per le spese eccedenti ammesse all’agevolazione.
Il superbonus viene quindi rinnovato nella sua massima espressione per i territori del Centro Italia, mentre il suo percorso ordinario sta gradualmente decrescendo da tempo.
Su questo e sugli altri bonus edilizi puoi scaricare la mia infografica che fa il punto da quest’anno in poi.
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