Gli scambi abitativi nel 2025 segnano una crescita del 5,6% nel Lazio, secondo il Rapporto dell’Agenzia delle Entrate.
Il segno più nel Lazio
Venerdì scorso l’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Rapporto sugli scambi residenziali avvenuti lo scorso anno nel Lazio.
Nel 2025 le compravendite di abitazioni nel Lazio sono state 73.830, per un aumento del 5,6% a confronto con il 2024.
Il dato positivo è stato riscontrato in tutte le province, dal +2,2% di Rieti al +7,2% di Viterbo.
Nei cinque capoluoghi la crescita è stata complessivamente del 6,6%, e spicca il dato della città di Frosinone che, con 422 compravendite, ha ottenuto un +30,4%.
Gli scambi residenziali nel Lazio hanno registrato una superficie media di 98,5 m², con una netta prevalenza dei tagli dimensionali da 50 a 85 m² (il 37,5% delle compravendite).
Nei comuni capoluogo la quotazione media è stata pari a € 2.738/m², per un +3,3% rispetto al 2024, mentre il valore riscontrato nel resto dei territori provinciali ammonta a € 1.261/m², sostanzialmente analogo all’anno precedente.
Il Rapporto dell’OMI ha analizzato anche le locazioni stipulate nel Lazio nel 2025.
Le abitazioni locate nell’anno preso in considerazione sono state 95.128, segnando +1,9% a confronto con il 2024.
La tipologia prevalente (45,4%) è stata quella del contratto agevolato di lunga durata (+2,2%), seguita dall’ordinario di lungo periodo (24,7%), che ha avuto una flessione del 2,3%. La maggiore crescita è stata quella dell’agevolato transitorio, con +6,1%.
In provincia di Roma
Gli scambi di abitazioni in provincia di Roma nel 2025 sono stati 57.502, per un +5,5% rispetto al precedente anno.
La Capitale primeggia con poco più di 37mila transazioni, seguita da Castelli Romani e Litorale Sud, entrambe intorno a 4mila.
Gli incrementi maggiori sono stati ottenuti da Monti della Tolfa (+32,8% con 118 compravendite) e Asse Salaria-Nomentana (+22,5% con 1.293 scambi). Il dato più negativo, invece, è il -4,0% del Litorale Sud.
La quotazione media al metro quadro è stata di € 2.377 (+2,8%), con, ai due estremi, Roma a € 2.886/m² e Area Fiume Aniene a € 843/m².
Gli scambi nella Capitale
Le 37.293 compravendite residenziali a Roma città hanno significato un aumento del 6,2% a confronto con il 2024.
Le macro aree urbane maggiormente interessate dagli scambi sono state, nell’ordine, Fuori GRA-Est, Casilina-Prenestina e Asse Colombo-Ostiense-Litorale, tutte sopra quota 3mila.
I migliori incrementi rispetto al 2024 sono stati ottenuti da Tiburtina (+27,2%), Cintura EUR (+26,3%) e Cassia-Flaminia, poco sotto il +20%.
La quotazione media nella Capitale è stata di € 3.062/m²: agli estremi, il Centro storico (€ 6.096/m²) e Fuori GRA-Nord-Ovest (€ 1.805/m²).
L’area che ha registrato il maggior incremento è stata la Semicentrale Parioli-Flaminio, con +7,5%.
Osservando da vicino l’Asse Colombo-Ostiense-Litorale, emerge che le transazioni abitative nel 2025 sono state 3.040, segnando un +11,9% rispetto all’anno precedente.
Le zone con maggiori compravendite sono state Ostia Levante (705), Acilia Sud (531) e Infernetto (437).
La migliore performance a confronto con il 2024 è stata di Acilia Nuova-Madonnetta che, con quasi 200 transazioni, ha segnato un +78,5%.
La quotazione media dell’Asse Colombo-Ostiense-Litorale è stata di € 2.230/m² (+3,0%).
In prospettiva
I risultati positivi degli scambi residenziali avvenuti nel 2025 a Roma e nel Lazio sono coerenti con quanto è stato evidenziato a livello nazionale.
Nei prossimi giorni cominceremo a proiettarci nel 2026 grazie alle statistiche relative al primo trimestre, con i dati su compravendite e prezzi delle abitazioni che saranno pubblicati da Agenzia delle Entrate e Istat.
Pertanto, se vuoi rimanere aggiornato, puoi leggere i miei post nella categoria dedicata.
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