Il 5 novembre 2014 il Senato ha votato la fiducia sul testo di Legge di conversione del Decreto 133/2014, senza apportare modifiche al testo della Camera, e quindi lo Sblocca Italia è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (Legge 164/2014).
Il provvedimento contiene misure per la riapertura dei cantieri, potenziamento delle reti (autostradali e telecomunicazioni), l’ambiente (in particolare contro il dissesto idrogeologico), la semplificazione burocratica, il rilancio dell’edilizia, porti e aeroporti, imprese, energia, ammortizzatori sociali e finanziamento degli enti territoriali.
Nella Legge sono contenute le Misure per il rilancio dell’edilizia. Ti offro quindi uno sguardo di sintesi su alcuni aspetti di interesse.
Semplificazioni ed altre misure in materia edilizia:
- Gli interventi di manutenzione straordinaria che riguardano frazionamento o accorpamento di unità immobiliari potranno essere realizzati con la CIL (Comunicazione di inizio lavori) anziché con la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), purché non ci sia variazione della volumetria complessiva degli edifici e sia mantenuta la destinazione d’uso. Con la CIL asseverata potranno essere svolti lavori di manutenzione straordinaria che non riguardino parti strutturali, ad esempio la creazione di porte interne o spostamento di pareti;
- non servirà più il permesso di costruire, ma basterà la SCIA per opere di trasformazione urbanistica ed edilizia comportanti aumento di unità immobiliari o variazione di superfici;
- i termini per rilasciare il permesso di costruire verranno raddoppiati solo in caso di progetti molto complessi e non più per tutti i Comuni sopra i 100.000 abitanti;
- viene introdotto il “Permesso di costruire convenzionato”, per soddisfare esigenze di urbanizzazione, sotto il controllo del Comune, in modalità semplificata;
- sono introdotte novità inerenti gli oneri di urbanizzazione, al fine di incentivare interventi di ristrutturazione edilizia, più che di costruzione, per contenere il consumo di suolo.
Liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni ad uso non abitativo:
- Nei contratti di locazione di immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione, anche se adibiti ad attività alberghiera, per i quali sia pattuito un canone annuo superiore a € 150.000,00, è facoltà delle parti concordare contrattualmente termini e condizioni in deroga alle disposizioni della presente legge.
Esenzione da ogni imposta degli accordi di riduzione dei canoni di locazione:
- Se le parti dispongono solo la riduzione del canone di una locazione ancora in essere, la registrazione è esente dalle imposte di registro e di bollo.
Misure per l’incentivazione degli investimenti in abitazioni in locazione:
- Chi acquisterà, dal 2014 al 2017, case nuove o ristrutturate (classe energetica A o B) per locarle a canone concordato per almeno 8 anni, avrà diritto ad una deduzione Irpef del 20% (ripartita in otto quote annuali), per un tetto di spesa di € 300.000,00. La misura, fermo restando il tetto di spesa indicato, vale anche per acquisto o realizzazione di ulteriori unità immobiliari.
Conto termico:
- Per agevolare l’accesso ai contributi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e per l’efficienza energetica, il sistema degli incentivi sarà aggiornato entro il 31/12/2014 con Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.
Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili:
- Sono disposte tutele per le parti contraenti e vengono rimossi alcuni ostacoli per favorire la diffusione dell’affitto con riscatto (alias “rent to buy”).
Infine, altre misure:
- misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio;
- misure urgenti di semplificazione amministrativa e di accelerazione delle procedure in materia di patrimonio culturale;
- introdotto il Condhotel, di cui vanno definite le condizioni di esercizio, al fine di diversificare l’offerta turistica, favorendo la riqualificazione degli esercizi alberghieri;
- misure urgenti per la valorizzazione degli immobili demaniali inutilizzati;
- misure urgenti in materia di patrimonio dell’INAIL.
I segnali derivanti da questo, come da altri provvedimenti, vanno a mio avviso colti, nonché monitorati e verificati, per seguire e affiancare da vicino il percorso (non semplice) di allontanamento dalla crisi o, meglio, di avvicinamento ad un vero cambiamento in senso positivo.
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