Nel RAEE presentato ieri da Enea è emersa la diminuzione dell’apporto dei bonus edilizi ai risparmi energetici in Italia.
Il 15° RAEE
L’Enea ha presentato ieri il 15° RAEE (Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica).
Nel periodo 2021-2025 in Italia emerge come il risparmio energetico ottenuto sia stato pari a 5,08 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio).
Questo dato, riferisce l’Agenzia, equivale ai consumi elettrici annuali di due regioni industriali come l’Emilia-Romagna e il Veneto e corrisponde all’85% dell’obiettivo intermedio del PNIEC (Piano Nazionale Integrato Energia e Clima).
Il monitoraggio sulle misure
Le misure di efficienza descritte nel Rapporto sono le seguenti:
- per i Certificati Bianchi si denota una flessione del 4,5% rispetto al 2024, per un risultato, nel 2025, di 0,115 Mtep, mentre il dato cumulato 2021-2025 ammonta a 0,83 Mtep;
- i risparmi ottenuti grazie al Conto Termico sono invece in crescita, per cui nel 2025 si contano 0,131 Mtep, con un valore cumulato di 0,476 Mtep;
- in lieve calo la mobilità sostenibile che, con 0,404 Mtep, scende del 6% a confronto con il 2024;
- i progetti finanziati dai fondi di coesione hanno contribuito al raggiungimento di 0,022 Mtep nel 2025, numeri in linea con l’anno precedente;
- per quanto riguarda i bonus edilizi, nel RAEE si evidenzia che nel 2021-2025 hanno impattato per 2,67 Mtep, confermando di essere il principale motore di risparmio energetico (52%). Osservando però il solo 2025, il dato di 0,24 Mtep equivale ad un calo del 37% rispetto al precedente anno.
Il calo dei bonus edilizi nel 2025
Il SuperEcobonus nel 2025 (quindi al termine della fase espansiva) ha toccato quota 0,113 Mtep, ma rimane rilevante il dato del beneficio cumulato, equivalente a 1,47 Mtep.
Anche per gli altri bonus edilizi, nel 2025, sono state segnalate flessioni significative:
- il bonus casa è sceso a 0,057 Mtep (mentre nel 2024 era cresciuto del 35%),
- l’ecobonus è calato in maniera più consistente, considerando che da 0,161 Mtep del 2024 è arrivato a 0,072 Mtep.
L’Enea, ad ogni modo, sottolinea come l’osservazione del medio periodo faccia ritenere sempre importanti gli apporti delle detrazioni fiscali sopra descritte: i numeri cumulati relativi al 2021-2025 segnano 0,791 Mtep per l’ecobonus e 0,375 Mtep grazie al bonus casa.
In prospettiva
Il 15° RAEE diffuso ieri dall’Enea mostra quindi uno scenario che rimane complessivamente positivo, in termini di risultati raggiunti nell’ultimo quinquennio per il risparmio energetico in Italia.
Rimane però il calo dell’incidenza fornita dai bonus edilizi nel 2025, per effetto sia del superbonus giunto ormai al termine, sia per la stretta operata sui bonus ordinari.
In questo scenario, la tematica dell’efficienza energetica diventa sempre più centrale nelle dinamiche dell’abitare, oltreché del mercato immobiliare, ad esempio guardando agli sviluppi della Direttiva UE sulle case green.
Non meno importante è l’impatto che le classi energetiche stanno avendo in maniera sempre più forte sull’andamento dei prezzi di compravendita.
Se vuoi approfondire questi argomenti, puoi consultare i miei post, nelle categorie dedicate al mercato immobiliare e all’efficienza energetica.
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