E’ stata pubblicata la Determinazione con le misure della Regione per l’acquisto della casa da parte degli inquilini dei Piani di zona nel Lazio.
La Regione Lazio ha quantificato in 4mila famiglie i destinatari di questa opportunità, attualmente titolari di contratti di locazione nei Piani di zona.
Il Presidente Zingaretti ha affermato che l’obiettivo della Regione è di fare in modo che i cittadini possano “acquistare gli appartamenti e dopo anni uscire da una situazione di incertezza”.
La Determinazione della Direzione Infrastrutture e Politiche Abitative – la n. G17592 del 18/12/2017, scaricabile cliccando qui – contiene i criteri per la modifica dei termini di locazione obbligatoria, al fine della trasformazione del titolo di godimento del bene, in favore dei locatari interessati per gli interventi di edilizia agevolata.
Questo provvedimento è in attuazione della Legge regionale n. 7/2014 che, all’articolo 2, contiene misure a sostegno delle imprese operanti nell’edilizia abitativa.
La Determinazione, inoltre, applica concretamente la Deliberazione di Giunta Regionale n. 301/2017 e definisce come calcolare la quota residua del contributo pubblico da restituire, in base a valori medi al metro quadro distinti per ogni provincia.
In questo modo, la Regione intende facilitare l’acquisto, riconoscendo alle famiglie un contributo per la proprietà in sostituzione di quello ad oggi riconosciuto per la locazione.
In base a quanto determinato dalla Regione, agli inquilini che vivono in case realizzate nei Piani di zona nel Lazio viene riconosciuta la possibilità di acquistare prima dei termini stabiliti (8 o 15 anni) oppure trasformando la locazione permanente, o quella di 25 anni, in proprietà.
Con questo provvedimento la Regione intende andare oltre la normativa nazionale che non impone al costruttore di rinnovare le locazioni oltre l’ottavo anno.
Per l’immobile da acquistare bisogna aver stipulato il primo contratto di locazione da almeno 3 anni e, per evitare speculazioni, sussiste l’obbligo di non rivendere prima che siano trascorsi 5 anni.
Il conduttore interessato all’acquisto, con i componenti del nucleo familiare, non deve essere titolare di alcun diritto di proprietà su altra abitazione, adeguata alle esigenze del nucleo, come definita dal D.M. del 22/4/2008.
La Regione afferma che le risorse recuperate tramite questa misura, rientrando nella disponibilità della stessa o del Ministero, potranno essere reinvestite per le politiche abitative.
A proposito di Piani di zona, ti segnalo uno dei miei post relativi al tema delle affrancazioni degli immobili in edilizia agevolata a Roma.
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