Oggi è stata presentata la trentasettesima edizione dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia.
Nel corso del 2014 il credito alle famiglie erogato da banche e operatori specializzati ha mostrato i primi segnali positivi sia dal lato della domanda sia dell’offerta.
Infatti, le erogazioni di credito alle famiglie nel primi 9 mesi del 2014, sebbene con volumi fortemente ridimensionati rispetto al periodo pre-crisi, hanno mostrato una ripresa nei mutui immobiliari.
Nel dettaglio, nei primi 9 mesi del 2014 l’incremento delle nuove erogazioni finalizzate all’acquisto di abitazioni è stato del +5,3% in termini di flussi finanziati. L’evoluzione del numero dei contratti di mutuo per acquisto (+7,1%) risulta superiore a quella delle compravendite residenziali (+2,2%), segno che il credito torna a sostenere le famiglie per l’acquisto della casa.
Le erogazioni di mutui a tasso variabile continuano ad aumentare la loro quota (67% nei primi 9 mesi del 2014), a scapito dei mutui a tasso misto (20%) e di quelli a tasso fisso (13%), evidentemente grazie alla riduzione dei costi di raccolta ed ai bassi tassi Euribor. Tale dato sul “variabile” spinge in alto anche i mutui di surroga (+208% per i flussi finanziati), che compongono il 5,8% del totale dei flussi finanziati.
Per quanto concerne gli importi medi, è in rialzo il dato dei mutui di surroga (€ 114.000), mentre quello dei mutui di acquisto continua il suo trend di riduzione (€ 119.000), conseguentemente alla contrazione del valore degli immobili e della cautela delle famiglie.
Per quanto concerne le prospettive, l’Osservatorio afferma che negli ultimi mesi del 2014 si dovrebbero rafforzare i segnali di ripresa delle erogazioni per acquisto di abitazione, confermando le tendenze osservate nella prima parte dell’anno, anche grazie al significativo aumento di nuovi contratti di surroga.
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