È stato esteso a due anni il termine entro cui si può vendere la prima casa precedente, per mantenere l’agevolazione sull’attuale.
Con la norma contenuta nella Legge di Bilancio 2025 – varata il 28 dicembre scorso al Senato – è stato raddoppiato il tempo consentito per vendere la prima casa precedente, al fine di mantenere l’agevolazione su quella nuova.
In questo modo, il cambio della prima casa viene facilitato, lasciando più tempo, a chi è entrato in possesso della nuova abitazione, di vendere la precedente.
La norma in questione, infatti, esordisce così: “Al fine di incentivare il mercato immobiliare ed agevolare il cambio della prima casa di abitazione…”.
I dati relativi al terzo trimestre 2024 evidenziano come le abitazioni acquistate in Italia da persone fisiche che si sono avvalse del bonus prima casa, nel periodo considerato, siano state circa il 73%.
Introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, il tempo di un anno per vendere la prima casa, per mantenere il beneficio sulla nuova, viene quindi raddoppiato dalla Manovra 2025, per cui adesso si hanno due anni a disposizione.
Per sapere in dettaglio in che cosa consiste l’agevolazione sull’acquisto della prima casa e come mantenerla, puoi leggere il mio post dedicato.
Se vuoi conoscere le altre misure in campo immobiliare inserite nell’ultima Legge di Bilancio, le trovi qui.
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