I dati dell’ABI relativi a marzo 2026 evidenziano una leggera discesa del tasso medio sui nuovi mutui per l’acquisto di case.
L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha pubblicato sabato scorso il rapporto contenente i dati sul mese di marzo 2026.
Nel periodo considerato, l’ABI evidenzia come sia cresciuto l’ammontare dei prestiti a famiglie e imprese, con un +2,4% su base annua, rispetto al +2,2% riscontrato a febbraio. L’incremento è arrivato al quindicesimo mese consecutivo per le famiglie e al nono per le imprese.
Per quanto riguarda i nuovi mutui per l’acquisto di abitazioni, a marzo 2026 il tasso è sceso al 3,36% (il mese precedente era stato rilevato al 3,44%).
C’è quindi sostanzialmente un ritorno ai valori comunicati dall’ABI negli ultimi mesi del 2025.
È chiaro che in questo periodo c’è una forte attenzione agli scenari geopolitici mondiali e alle possibili ulteriori conseguenze derivanti dallo shock energetico, su cui spicca il ritorno dell’inflazione oltre i livelli di guardia. Sono tutte questioni su cui si era espressa la Banca Centrale Europea nell’ultima seduta di marzo.
Pertanto, sarà interessante vedere cosa succederà nella prossima riunione del board della BCE che si terrà a fine mese.
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