Nel rapporto Banca d’Italia-Istat, pubblicato pochi giorni fa, emerge il ritorno alla crescita del valore delle case delle famiglie italiane.
Sono agente immobiliare e svolgo il ruolo del mediatore, favorendo su un terreno comune l’incontro tra persone che, pur partendo da obiettivi diversi, possono raggiungere la propria soddisfazione.
Nel rapporto Banca d’Italia-Istat, pubblicato pochi giorni fa, emerge il ritorno alla crescita del valore delle case delle famiglie italiane.
Per le case in classe energetica A o B comprate dai costruttori si potrà applicare, entro il 31 dicembre 2023, lo sconto IVA del 50%.
Approvata al Senato la Legge di Bilancio 2023, con alcune misure per il settore immobiliare, la casa, l’edilizia e le agevolazioni fiscali.
I dati Istat relativi al periodo luglio-settembre 2022 mostrano i primi segnali di rallentamento della crescita dei prezzi delle abitazioni.
Con l’inflazione arrivata al 10%, la BCE ha ritenuto di proseguire il rialzo dei tassi, decidendo un aumento di 50 punti base.
Secondo l’ultimo Rapporto Enea sono 23,7 i miliardi di euro investiti nel 2021 tramite le detrazioni per l’efficienza energetica.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri i dati relativi alle compravendite immobiliari avvenute nel terzo trimestre 2022.
Alla casa viene spesso associato il concetto di bene rifugio, ma credo sia opportuno dare e ridare valore anche ad altre caratteristiche.
Inflazione ancora a livelli troppo alti e quindi la Banca Centrale Europea ha aumentato di nuovo i tassi di riferimento: +75 punti base.
Il Rapporto sui mutui dell’Agenzia delle Entrate per il 2021 evidenzia la crescita del valore monetario, che supera i 101 miliardi.