Il rapporto mensile dell’Enea evidenzia come le detrazioni maturate per il superbonus siano arrivate a quasi 132 miliardi.
Nel consueto report mensile sul superbonus applicato all’efficienza energetica, l’Enea ha fatto il punto fino allo scorso mese di marzo.
Le detrazioni maturate per i lavori conclusi (onere a carico dello Stato) ammontano a 131,9 miliardi di euro, con una percentuale di realizzazione poco sopra il 98%.
Con 505.417 edifici complessivamente coinvolti, il totale degli investimenti (comprese le somme non ammesse a detrazione) è di 127,2 miliardi di euro, di cui sono 125,4 i miliardi ammessi a detrazione.
Per i più di 140mila condomìni coinvolti, i lavori ammessi a detrazione sono stati finora pari a 84,3 miliardi di euro, con il 98% di realizzazione ed un valore medio di investimento (comprese le somme non ammesse a detrazione) di quasi 613mila euro.
Gli edifici unifamiliari oggetto di interventi con il SuperEcobonus sono poco più di 246mila, per 27,6 miliardi di euro di lavori ammessi a detrazione, con percentuale realizzativa di 98,4% e il cui valore medio è di 117mila euro.
Le unità immobiliari funzionalmente indipendenti coinvolte nel SuperEcobonus sono poco oltre 117 mila, con lavori realizzati pari a 11,1 miliardi di euro, per un 98,3% di realizzazione ed un valore medio di poco superiore ai 98mila euro.
Nel conto generale sono compresi anche i cinque edifici A/9 (castelli o palazzi storici aperti al pubblico), per un valore di attuazione del SuperEcobonus pari ad un milione di euro.
I valori più alti degli investimenti medi attuati sono quindi dei condomìni, ma gli edifici maggiormente coinvolti in percentuale sono gli unifamiliari, con il 48,7%.
Osservando i dati relativi al Lazio, si nota che le detrazioni maturate per i lavori conclusi sono pari a 10,8 miliardi di euro (l’8,2% dell’ammontare nazionale), per 39.103 edifici.
Sempre rispetto ai numeri complessivi italiani, nel Lazio sono più numerose le unità immobiliari funzionalmente indipendenti (28,6%), mentre i 9.631 condomìni coinvolti hanno maturato un valore medio maggiore (quasi 758mila euro).
Le regioni che in Italia hanno un numero maggiore di edifici coinvolti rispetto al Lazio sono la Lombardia (79mila), il Veneto (60mila) e l’Emilia-Romagna (45mila).
I dati dell’Enea sulle detrazioni maturate e sugli investimenti attuati in base ai territori e alle tipologie degli edifici rivelano le differenze e le peculiarità da regione a regione e confermano, facendo il paragone con i precedenti rapporti, come la misura stia effettivamente volgendo al termine, con numeri crescenti di chiusure lavori e relative rendicontazioni.
Con l’ultima Legge di Bilancio, i bonus edilizi hanno ripreso una veste decisamente più ordinaria: per i dettagli, puoi leggere il mio post dedicato.
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