I quasi 17,7 miliardi di euro di rendita catastale delle abitazioni evidenziano una crescita dello 0,5% rispetto al 2024.
L’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nei giorni scorsi le statistiche catastali aggiornate al 2025.
Lo stock immobiliare
Lo stock immobiliare nazionale conta 79,5 milioni di immobili, così suddivisi:
- 68,4 milioni appartengono ai gruppi da A a E (ordinari e speciali),
- 11,1 milioni stanno nei gruppi degli immobili che non producono reddito, i beni comuni non censibili e quelli in lavorazione.
Al gruppo A (abitazioni e uffici) afferiscono 36,4 milioni di immobili, seguiti dal gruppo C (commerciali e vari) con 29,8 milioni di unità, dal gruppo D (immobili a destinazione speciale) con 1,7 milioni di unità. I gruppi B ed E (immobili ad uso collettivo e a destinazione speciale) ammontano ciascuno intorno alle 200mila unità.
Le abitazioni censite sono 35,7 milioni, per un aumento dello 0,3% rispetto al 2024.
A chi appartiene
Lo stock immobiliare italiano appartiene per l’89% a persone fisiche, per il 10,8% a persone non fisiche, mentre lo 0,2% sono proprietà comuni.
La rendita catastale
La rendita catastale di tutti gli immobili censiti al 2025 è pari a poco più di 39 miliardi di euro, per una variazione di +0,7% a confronto con l’anno precedente.
Il 60,5% della rendita complessiva è relativa agli immobili di proprietà delle persone fisiche (circa 23,6 miliardi di euro), il 39,4% è delle persone non fisiche, mentre lo 0,1% è dei beni comuni censibili.
Per le abitazioni la rendita catastale ammonta a quasi 17,7 miliardi di euro, per un aumento di circa 91 milioni di euro rispetto al 2024.
È costituita da 16,5 miliardi di euro (circa il 93% del totale) la rendita catastale delle abitazioni di proprietà di persone fisiche, mentre per le persone non fisiche il valore è pari a poco meno di 1,2 miliardi di euro. Le abitazioni censite tra i beni comuni hanno una rendita complessiva di poco più di 3,3 milioni di euro.
La media a livello nazionale della rendita catastale per le abitazioni è di 494 euro, avendo agli estremi quasi 3mila euro per abitazioni signorili e ville e sotto i 100 euro per le case popolari.
A seguire, il grafico relativo alla distribuzione della rendita delle abitazioni in base alle categorie catastali:

In prospettiva
I quasi 17,7 miliardi di euro di rendita catastale nel 2025 mostrano un valore leggermente in crescita per le abitazioni, considerando anche che si tratta in stragrande maggioranza di proprietà di persone fisiche.
Se vuoi tenerti aggiornato sulle dinamiche del mercato immobiliare, puoi leggere i miei post nella categoria dedicata. ___________________________________________________________





Lascia un commento