È stata approvata oggi alla Camera dei deputati la Legge di Bilancio 2026, contenente diverse misure in ambito immobiliare.
Si è chiuso oggi, con l’approvazione definitiva alla Camera, il percorso di costruzione della Legge di Bilancio 2026 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30/12/2025) in cui sono presenti diverse norme inerenti al settore immobiliare, che descrivo a seguire in sintesi.
Modificata la regola sulle locazioni brevi
A partire dal 2026, il regime della cedolare secca sarà applicabile fino ai primi due immobili destinati alla locazione breve, mentre, dal terzo in poi, l’attività verrà considerata in forma di impresa.
Rimangono inalterati i valori, stabiliti a suo tempo, per la cedolare secca: 21% per il primo immobile, 26% per il secondo.
Come cambiano i bonus edilizi
La Legge di Bilancio 2026 proroga, per tutto l’anno a venire, il regime fiscale più favorevole per il bonus ristrutturazioni, l’ecobonus e il sismabonus.
Pertanto, come determinato dalla precedente Manovra, l’aliquota nel 2026 sarà del 50% per le abitazioni principali e del 36% per le altre.
Anche il bonus mobili viene prorogato fino a tutto l’anno prossimo.
Il bonus barriere architettoniche al 75%, invece, termina il suo percorso domani.
Premialità volumetriche anche per gli immobili condonati
Con questa norma si estende agli immobili condonati con le leggi del 1985, 1994 e 2003 la possibilità di attuare interventi di rigenerazione urbana, tra cui le premialità volumetriche.
Elevata la soglia franchigia Isee per la prima casa
Il limite del valore dell’immobile di proprietà ai fini della determinazione del valore dell’Isee è stato elevato da 52.550 a 91.500 euro.
Tale valore limite è stato portato a 120.000 euro per le famiglie residenti nei capoluoghi delle aree metropolitane, con un ulteriore incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.
Sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati con figli a carico
È stato creato un Fondo per il sostegno abitativo ai genitori separati o divorziati a cui non sia stata assegnata la casa familiare di proprietà e con figli a carico. Il contributo verrà riconosciuto fino al compimento dei 21 anni da parte del figlio.
Il Fondo ha una dotazione di 20 milioni di euro per il 2026 e i criteri e le modalità saranno definiti da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Conformità obbligatoria per rinunciare alla proprietà
In seguito ad una sentenza della Cassazione che aveva dato il sostanziale via libera alla rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare (vedi il mio post sul tema), nella Manovra è stata inserita una norma a riguardo.
Con questa disposizione, lo Stato si tutela dal ricevere immobili che potrebbero essere fatiscenti o abusivi, o comunque necessitanti di costose manutenzioni.
Pertanto, l’atto di rinuncia sarà “nullo se allo stesso non è allegata la documentazione attestante la conformità del bene alla vigente normativa, ivi compresa quella in materia urbanistica, ambientale e sismica”.
Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli
Sono due le norme inserite in Bilancio per il sostegno agli inquilini morosi incolpevoli.
È stato istituito un fondo rotativo, per il sostegno ai conduttori in morosità incolpevole, con dotazione di 5 milioni di euro annui, dal 2027 al 2031.
Inoltre, il Fondo, che era stato riattivato nella precedente Manovra, viene incrementato di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Nuove indicazioni per il Piano casa Italia
Nel Piano casa Italia, che era già stato normato dalla precedente legge finanziaria, vengono introdotte due nuovi modelli di edilizia residenziale e sociale, rivolti ai giovani e agli anziani.
C’è poi una norma specifica che intende favorire l’integrazione con i fondi strutturali europei, anche al fine di promuovere la sostenibilità e l’accessibilità agli alloggi, in base a quanto disposto dal Regolamento UE 2025/1914.
Infine, facendo riferimento alla precedente Legge di Bilancio, vengono stanziati 50 milioni di euro sia per il 2027 che per il 2028, che, di fatto, sostituiscono il fondo per il contrasto al disagio abitativo.
Attuazione del Fondo per alloggi destinati agli studenti
In Bilancio c’è una norma che disciplina l’attuazione dell’investimento, finanziato con fondi PNRR, dedicato alla creazione di nuovi posti letto in alloggi o residenze per studenti.
Il Fondo dispone di 599 milioni di euro, che il Ministero dell’Università e della Ricerca affiderà in gestione a Cassa Depositi e Prestiti.
Le condizioni di attuazione riguardano l’erogazione dei contributi a fondo perduto, che non potranno superare i 20mila euro per ogni nuovo posto letto, e i canoni di locazione, che dovranno essere inferiori, almeno del 15%, ai prezzi di mercato locali. Inoltre, il 30% dei posti letto dovrà essere riservato a studenti capaci e meritevoli ancorché privi di mezzi.
Infine, non saranno finanziabili posti letto già utilizzati per lo stesso scopo.
La ricostruzione nelle zone colpite da calamità
Nella Legge di Bilancio 2026 sono inseriti diversi provvedimenti per la gestione e ricostruzione (pubblica e privata) delle aree colpite in Italia da terremoti e altre calamità naturali.
Queste disposizioni sono contenute all’articolo 1, dal comma 559 al 621.
Contributi ad enti del Terzo settore per riqualificare immobili
Nella Legge di Bilancio 2026 è stata inserita una norma che ridefinisce alcuni aspetti del fondo che riconosce contributi ad enti del Terzo settore per la riqualificazione di propri immobili.
Il fondo, dotato di 100 milioni di euro, sarà gestito da una società in house per conto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Assegnazione agevolata di beni ai soci
All’articolo 1, ai commi da 35 a 41, viene riproposta una disciplina fiscale avente ad oggetto l’assegnazione, da parte delle società commerciali, di beni (immobili o mobili) ai soci e l’estromissione dal patrimonio di beni immobili strumentali da parte delle imprese individuali.
Limite per il Fondo prima casa
Nella Manovra è stato stabilito un limite massimo complessivo entro cui il Fondo per la prima casa può assumere impegni a garanzia della concessione di mutui. Tale limite è calcolato su base cumulata e viene determinato annualmente dalla Legge di Bilancio.
Per il 2026 il limite massimo degli impegni assumibili è di 43 miliardi di euro.
Deroga alle zone di rispetto cimiteriale
Il comma 911 dell’articolo 1 della Legge di Bilancio 2026 contiene una norma che, a determinate condizioni, va in deroga alle zone di rispetto cimiteriale, per la realizzazione di interventi urbanistici.
In prospettiva
Come sempre, avrò cura di monitorare l’andamento delle misure appena descritte e di approfondire alcuni temi, pubblicando post dedicati.
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