Oggi pomeriggio a Roma è stata restituita ai cittadini la restaurata Piazza Testaccio.
L’inaugurazione, una vera e propria festa, si è svolta alla presenza del Sindaco Ignazio Marino, della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi, del Sovrintendente Parisi Presicce e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Pucci.
Terminate la ripavimentazione in sampietrini e la ricostruzione della Fontana delle Anfore di Pietro Lombardi, ricollocata nella sua sede storica, si è conclusa ed offerta al pubblico la riqualificazione del cuore del quartiere. Un progetto partecipato che restituisce ai cittadini uno spazio pubblico con alberi, panchine e nuovi lampioni a led. L’intervento è stato coordinato dall’Assessorato allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana e dal Dipartimento SIMU di Roma Capitale, in accordo con la Sovrintendenza e il Municipio Roma I Centro.
Alcune info di dettaglio:
- poco dopo il suo completamento intorno al 1920, piazza Mastro di Giorgio – oggi Piazza Testaccio – divenne la sede di un mercato spontaneo. Nel 1926 fu indetto dall’amministrazione un concorso di progettazione per adornare l’area, vinto dall’architetto Pietro Lombardi con la fontana detta “delle anfore” per i suoi rilievi,
ispirati all’oggetto simbolo del rione. Il degrado in cui versava la fontana, già pochi anni dopo la sua realizzazione a causa della presenza del mercato, spinse il Governatorato nel 1935 a trasferirla nella vicina piazza dell’Emporio. Negli anni ’60 il mercato fu dotato di una struttura coperta. Con il recente spostamento del mercato nella nuova sede di via Galvani, Roma Capitale ha avviato il percorso partecipato per la riqualificazione della piazza e la ricollocazione della fontana; - i lavori sono partiti a maggio 2013 con la demolizione delle strutture del vecchio mercato. In seguito si è lavorato alla sostituzione della pavimentazione con pietra lavica molto resistente per l’area più esterna e con sampietrini attorno alla fontana. Le panchine, in ferro zincato e legno iroko, ricordano le sedie che dopo le ore di mercato prendevano il posto di ombrelloni e carretti, trasformando la piazza in luogo di convivialità. Otto nuovi platani e quattro jacaranda, alberi dai fiori blu cobalto, completano la dotazione arborea della piazza. La nuova piazza ora dispone
di un percorso per non vedenti, con rilievi differenti in base al servizio o all’ostacolo che si incontra e, sotto la pavimentazione, appositi sensori consentono ai bastoni elettronici di ricevere informazioni aggiuntive; - all’inizio di settembre, con il finanziamento delle opere mancanti, i 350 elementi che componevano la Fontana delle anfore – il più pesante di 28 quintali – sono stati mano a mano numerati e smontati in piazza dell’Emporio e mappati a laser per consentire la riproduzione di ciascuno dei pezzi in caso di necessità. I singoli tasselli, i gradini del basamento, i quattro vasconi e le vaschette, il corpo monumentale decorato con 45 anfore, sono stati poi via via trasferiti in Piazza Testaccio e rimontati.
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