Sono stati pubblicati ieri i bandi per l’assegnazione di immobili del Comune di Roma a imprese giovanili e per attività culturali.
In base alla Delibera di Giunta n. 219 del luglio scorso, l’Amministrazione capitolina intende dare vigore alle attività imprenditoriali giovanili ed alle attività culturali, assegnando – in locazione o in concessione – venti immobili di proprietà del Comune, situati in centro e in periferia.
Con il bando per le attività culturali il Comune intende “promuovere il riuso di locali e spazi inutilizzati, afferenti al proprio patrimonio, orientato ad attivare progetti virtuosi di produzione culturale diffusa, di tutela ambientale e di promozione del territorio, rivolti ad implementare servizi e attività finalizzati ad accrescere la coesione sociale, a valorizzare il ruolo dell’associazionismo e delle organizzazioni del terzo settore per promuovere la partecipazione dei cittadini ai processi di rigenerazione della città, con particolare riferimento ai quartieri periferici”. I 6 locali messi a bando saranno assegnati in concessione, per la durata di sei anni, rinnovabili per ulteriori sei, ad un canone che potrà essere abbattuto dell’80% rispetto al valore di mercato, in funzione del valore culturale e sociale delle attività proposte, anche attraverso la concessione di un canone di autorecupero, se venissero proposti lavori di riqualificazione di particolare rilievo.
Per favorire l’imprenditorialità giovanile si vuole “promuovere il riuso di locali e spazi inutilizzati, afferenti al proprio patrimonio, orientato ad attivare progetti virtuosi di sviluppo e a promuovere l’imprenditoria giovanile nei settori innovativi, al fine di rivitalizzare il tessuto sociale ed economico della città nell’attuale congiuntura sfavorevole”. Sono messi a bando 14 locali la cui assegnazione è prevista in locazione, per la durata di sei anni rinnovabili per altri sei, ad un canone proporzionato alla localizzazione e allo stato di manutenzione, con oneri di ristrutturazione a carico dei proponenti.
Questa iniziativa, denominata Patrimonio bene comune, deriva dall’attività di riordino della gestione del patrimonio immobiliare di Roma Capitale, attraverso cui è stata liberata, da usi impropri o da occupanti senza titolo, una prima serie di locali.
I bandi e la relativa documentazione sono consultabili e scaricabili sul sito capitolino.
La scadenza è prevista per il 12 giugno 2015, ore 12, con consegna delle domande presso gli Uffici del Dipartimento Patrimonio, Sviluppo e Valorizzazione, in Piazza Giovanni da Verrazzano 7.
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