L’avvio del nuovo anno pone, quasi inevitabilmente, la necessità di fare bilanci e previsioni. Io preferisco comunque stare su uno scenario di concretezza e, quindi, vi descrivo in sintesi un quadro su cosa e come mi muoverò in ambito immobiliare.
Analisi sul 2014 e previsioni sul 2015
La lettura e lo studio di analisi e previsioni su un anno appena trascorso e sull’anno nuovo sono sempre interessanti, se le si guarda criticamente, nel senso di leggere le più diverse, contestualizzarle e confrontarle tra loro. Altrimenti c’è il rischio di aspettarsi oracoli o di trovare solo la voce più accondiscendente.
Tanto per parlare chiaro, se il 2014 per l’immobiliare è stato un anno piuttosto difficile, non ci si potrà aspettare un cambiamento positivo immenso e radicale nel 2015. Ma allo stesso tempo sono da valutare con attenzione e valorizzare i piccoli segnali di ripresa che si sono affacciati nell’anno appena trascorso, soprattutto dovuti alle compravendite e all’erogazione dei mutui, entrambi in lieve risalita.
Mese per mese, periodo per periodo, come già avvenuto finora, continuerò a monitorare tutto quello che succede e ad offrirvelo in questo mio blog.
Proprietari, acquirenti, clienti: sempre e comunque persone
Da questo punto di vista, per me non cambierà nulla, se non in meglio, laddove possibile. La strategia per me è chiara, ad ogni modo. Al di là dei ruoli, quando incontro persone che devono vendere casa o devono comprarla, continuerò a trattarle da persone, appunto. Come ho già descritto in post precedenti, il mio sforzo continuerà ad essere quello di centrare l’attenzione sulle persone, più che sugli immobili. L’immobile sembra sempre quello attorno a cui tutto ruota. Tale considerazione sarebbe deleteria, inutile, per certi versi anche dannosa. L’immobile bene che sia al centro di un’attenzione tecnica ed economica, ma i desideri, i sogni, le esigenze, le difficoltà e le prospettive vissute dalle persone che incontrerò saranno il vero sole attorno a cui ruotare. Anzi, farò del mio meglio per accrescere le mie capacità di ascolto e di azione, di ideazione e di intervento. Anche perché non esistono regole generali. Ogni persona ha la sua storia e ogni volta si parte da lì, in un cammino ogni volta diverso.
Gli immobili
Ci sono anche gli immobili, ovviamente. Gli scenari di principale attenzione saranno per me i seguenti:
- il monitoraggio di quello che avverrà a livello legislativo e normativo (la tassazione; le leggi di settore; le prospettive in campo immobiliare e nell’edilizia; le opportunità in particolare per giovani e famiglie), tanto a livello nazionale che in ambito regionale e cittadino;
- quello che accade sul fronte dei prezzi, sull’andamento del mercato, su come vanno le compravendite;
- i cambiamenti in atto per il Catasto nazionale: è un processo lungo, ma da seguire con attenzione, in quanto ci saranno novità e variazioni per tutte le componenti in gioco;
- gli scenari di cambiamento che stanno avvenendo nelle città, in particolare per quanto concerne la riqualificazione di zone e quartieri o la creazione di infrastrutture importanti;
- le tecnologie e le opportunità che offrono una concreta rivalutazione degli immobili esistenti, ad esempio a livello energetico, con le ristrutturazioni, la domotica e così via;
- i mutui e l’accesso al credito.
Tutti questi temi continueranno ad essere oggetto di post sul mio blog.
Il mio lavoro quotidiano
In continuità con quanto ho svolto finora, darò massima attenzione e operatività soprattutto per:
- il lavoro di rete nel territorio, per incontrare persone, per scoprire nuove opportunità e rinforzare quelle che hanno funzionato;
- acquisire e gestire immobili da vendere o locare;
- accogliere e gestire richieste di acquisto o di locazione;
- collaborazione con altri colleghi, laddove ci sono a mio avviso i presupposti fondamentali: trasparenza, onestà e competenza;
- studiare libri, dispense, rapporti e quant’altro sui temi descritti nei precedenti paragrafi;
- gestire il mio blog e la mia presenza sui social network, per ampliare il mio ambito di intervento, per conoscere e farmi conoscere sempre di più. Il tutto sempre in coerenza con la mia persona (il virtuale deve corrispondere al reale, altrimenti qualcosa non va…).
Accogliere l’imprevisto
Tra le tante cose elencate sin qui, avrò dimenticato qualcosa, sicuramente. Nel lavoro quotidiano, prima o poi mi tornerà in mente. Ma ci sono cose che qui non potevo prevedere (e difatti preferisco progettare, più che prevedere). Quello che avverrà di imprevisto, lo accoglierò. Se sarà una difficoltà, la affronterò e cercherò di trasformarla in opportunità. Se sarà un’opportunità, farò di tutto per darle lunga vita. Non è facile, per niente. Ma la mia sfida è anche questa.
In fondo, rileggendo questo post, la sintesi giusta sarebbe questa: incontrare persone, per facilitare il raggiungimento degli obiettivi, con rispetto, con competenza, con onestà. In teoria, niente di nuovo, per me. In pratica, siccome siamo nel nuovo anno, la novità sta nel continuare a farlo, sempre meglio, considerando che verranno nuove persone, con nuovi obiettivi da raggiungere.
Ho tanto da fare, e desidero farlo bene.
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