L’Istat ha pubblicato il report sui permessi di costruire nel I semestre 2016, evidenziando un ritorno al positivo nel residenziale dopo cinque anni.
Secondo la rilevazione Istat, le abitazioni in nuovi fabbricati residenziali superano le 10 mila e 11 mila, rispettivamente nel I e II trimestre 2016, con una marcata tendenza di ripresa, mentre c’è una lieve diminuzione comparando i primi semestri 2015 e 2016 (-1,1%). Ancora più positivo è il dato relativo alla superficie utile abitabile, pari a +4,0%, viceversa l’edilizia non residenziale diminuisce dell’8,3%.
E’ quindi il secondo trimestre 2016, con +4,0%, che spinge il ritorno in ambito positivo del dato sulle abitazioni nei fabbricati residenziali, dopo ben 5 anni di cali. Infatti, l’ultimo periodo con il segno più era stato il primo trimestre del 2011, seguito da cinque anni negativi, soprattutto il 2013, in cui si era sfiorato anche il -40%.
Sempre in ambito residenziale, se nel I trimestre 2016 il dato era pari a -1,3%, nel II trimestre la superficie utile abitabile risale fino a poco oltre il 9%, per un totale pari a poco più di un milione di metri quadri. Anche in questo caso, la positività ritorna dopo la breve interruzione della crisi, osservata tra il 2010 ed il 2011.
Sempre nel report Istat, si osserva, nel settore non residenziale, il ritorno a dati non incoraggianti: i primi due trimestri del 2016 segnano infatti –9,2% e -7,5%, mentre quasi tutto il 2015 era stato contraddistinto da una nuova forte espansione. In particolare, nel II trimestre 2016 la superficie è pari a poco meno di 2 milioni di metri quadri, a contenere la più marcata flessione del I trimestre (1,56 milioni di mq.).
Con l’occasione, ti segnalo le recenti novità legislative in materia edile che ho descritto in post dedicati:
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