I dati di ANIE Rinnovabili evidenziano una crescita notevole degli impianti di fonti energetiche rinnovabili in Italia.
Il rapporto di ANIE Rinnovabili relativo al mese di luglio 2019 descrive la situazione in Italia e nelle singole regioni degli impianti di fonti energetiche rinnovabili.
ANIE Rinnovabili fa parte di Federazione ANIE, che raggruppa a livello nazionale le imprese elettrotecniche ed elettroniche, ed è la prima associazione di Confindustria che riunisce le imprese operanti nel settore delle fonti energetiche rinnovabili (dal fotovoltaico fino ai sistemi di accumulo).
L’Osservatorio sulle fonti energetiche rinnovabili di ANIE si basa sui dati Gaudì – la cui fonte è Terna – vale a dire sul censimento degli impianti e delle unità di produzione.
I dati elaborati da Anie per il periodo gennaio-luglio 2019 vedono, a livello nazionale, una forte ripresa rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: la potenza connessa data da fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiunge i 727 megawatt, mentre nel 2018 era scesa fino a 390, dopo i 591 MW del 2017.
Il fotovoltaico
Osservando in dettaglio i dati relativi al fotovoltaico, si nota che la potenza connessa a luglio 2019 è pari a 55,8 MW, per un totale gennaio-luglio 2019 di 286,7 MW.
Da notare che, in base alle classi di potenza, quelle fino a 20 kW (gli impianti che esprimono potenza più piccola, quindi perlopiù residenziale) costituiscono più della metà della potenza totale.
Osservando i dati a livello regionale, le migliori performance si osservano in Basilicata, Marche e Sardegna. Nel Lazio la variazione 2019-2018 torna in territorio positivo, dopo il notevole decremento osservato nel precedente raffronto.
Nel periodo gennaio-luglio 2019, la maggiore potenza connessa appartiene alla Lombardia, con 49,5 MW, seguita dal Veneto con 42, dall’Emilia Romagna con 32, dal Lazio con 19,9 e dal Piemonte con 19,3.
L’eolico
Tra gennaio e luglio 2019, l’eolico ha raggiunto quota 411,7 MW, con un aumento del +226% in confronto con il 2018, ribaltando quindi fortemente il -55% rilevato paragonando il 2018 con il 2017.
E’ la Campania a detenere il record della potenza connessa, con quasi 290 MW, mentre nel 2018 superava di poco i 7 MW.
L’idroelettrico
Al contrario delle fonti precedenti, l’idroelettrico dal 2018 al 2019 vede un calo del 34%, con 28,9 MW di potenza connessa tra gennaio e luglio 2019, di cui ben 16,5 MW solo tra giugno e luglio.
Le bioenergie
Il rapporto Anie rileva 16,3 MW di potenza connessa tra gennaio e luglio 2019, con un picco di 52,7 MW a maggio ed un calo di 25,7 MW a giugno.
La produzione da fonti energetiche rinnovabili
Nel mese di luglio 2019, secondo il rapporto Anie, il 41,5% della produzione elettrica nazionale netta (quasi 28mila Gigawattora) è stato fornito dalle fonti energetiche rinnovabili, con 11.606 GWh.
A proposito di energia, ti segnalo due miei post relativi all’efficientamento degli immobili:
- l’ecobonus, la detrazione per il risparmio energetico;
- mutui verdi, i nuovi passi avanti del progetto.
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