La Regione Lazio ha pubblicato un bando per finanziare progetti di bioedilizia e smart building, per favorire la competitività del settore.
La Regione Lazio ha messo a bando nuovi fondi per l’industria 4.0 e, in particolare, per la bioedilizia e lo smart building ha stanziato 7,26 milioni di euro. Questo avviso pubblico utilizza fondi europei, infatti afferisce al POR FESR (Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) Lazio 2014-2020 (Asse 1 – Ricerca e innovazione e Asse 3 – Competitività).
L’obiettivo è di sostenere progetti imprenditoriali di imprese, singole o associate, affinché ci siano ricadute significative nei settori della bioedilizia e dello smart building, anche in ottica di mercato estero.
La Regione Lazio vuole supportare l’innovazione di materiali e sistemi utilizzati in edilizia, tra cui i sistemi intelligenti di progettazione e gestione delle infrastrutture (anche di committenza pubblica), per una maggiore sostenibilità ambientale degli edifici e delle costruzioni e più valore aggiunto per i fruitori.
I destinatari di questo bando sono:
- micro, piccole e medie imprese (inclusi i liberi professionisti, ove non diversamente specificato);
- grandi imprese (solo per le attività di ricerca e sviluppo);
- organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (solo per attività di ricerca e sviluppo, in associazione con imprese).
La dotazione dei 7,26 milioni di euro è suddivisa in:
- 1,98 milioni per progetti semplici;
- 5,28 milioni per progetti integrati.
C’è poi una dotazione ulteriore (pari alla metà di ogni singola dotazione) che andrebbe a supportare i progetti imprenditoriali che risultino solo parzialmente finanziabili.
I progetti semplici:
- sono rivolti a Pmi e liberi professionisti;
- vanno realizzati entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione;
- devono prevedere un piano di investimento materiale e immateriale;
- comportano spese ammissibili tra 50.000 e 500.000
I progetti integrati:
- sono composti da uno o più piani di investimento;
- comportano spese ammissibili non inferiori a 000 euro oppure, per sola ricerca e sviluppo, non inferiori a 200.000 euro. Ogni singolo progetto integrato non potrà comunque avvalersi di più di 3 milioni di euro di sovvenzione;
- sono rivolti a tutti i destinatari descritti sopra, anche in forme di aggregazioni temporanee;
- vanno realizzati entro 18 mesi dalla concessione dell’agevolazione.
La Sovvenzione è un contributo a fondo perduto, che si basa sulle spese ritenute ammissibili, ed è concessa ai sensi del Regolamento Generale di Esenzione o del De Minimis.
Le scadenze previste sono le seguenti:
- a sportello, per i progetti semplici, dal 17 gennaio al 14 marzo 2017;
- a graduatoria, per i progetti integrati, dal 12 gennaio al 14 febbraio 2017.
Tutte le informazioni di dettaglio sono consultabili sul sito di Lazio Innova.
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