Il documento di politica fiscale 2016-2018 del MEF contiene indicazioni sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato l’Atto di indirizzo degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2016-2018. Questo documento determina “gli sviluppi della politica fiscale, le linee generali e gli obiettivi della gestione tributaria”, in linea con il Documento di economia e finanze e con le azioni prioritarie del Ministero.
Oltre ai punti dedicati alle attività delle Agenzie fiscali e al contrasto dell’evasione, l’Atto indica il perseguimento della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico tramite diverse azioni:
- proseguire la messa a reddito e la dismissione degli immobili pubblici per garantire entrate al bilancio statale;
- razionalizzazione degli spazi in uso alle pubbliche amministrazioni, dando particolare attenzione ai costi di gestione, alla manutenzione, ai costi per le locazioni passive e ai consumi energetici. La riorganizzazione della presenza sul territorio della PA avverrà anche seguendo il modello del federal building, vale a dire l’accorpamento della presenza e delle attività di amministrazioni diverse in un unico immobile;
- riqualificazione del patrimonio, dando attenzione alla funzionalità ed al valore immobiliare;
- promuovere la conoscenza del patrimonio immobiliare pubblico, per favorire processi di riqualificazione urbana;
- collaborare con istituzioni nazionali ed autonomie locali per accrescere le iniziative di valorizzazione, nell’ottica del rilancio economico e sociale del Paese;
- rafforzare il presidio e la tutela delle aree demaniali.
Per quanto concerne il federal building, segnalo che il 16 dicembre scorso a Chieti è stato firmato un accordo tra il Sindaco e l’Agenzia del Demanio, che prevede il recupero funzionale della ex Caserma Berardi, per trasformare l’immobile militare, ormai dismesso, in un immobile delle PA a livello locale, apportando le necessarie modifiche al Piano Regolatore. La ex Caserma Berardi diventerà un polo logistico amministrativo di 23.000 mq. ed ospiterà le sedi delle Forze dell’Ordine (Arma dei Carabinieri, Corpo Forestale, Guardia di Finanza) e degli uffici statali in locazione passiva nel Comune di Chieti (Agenzia delle Entrate e del Territorio, Ragioneria Territoriale dello Stato, Direzione Territoriale del Lavoro, Archivio Notarile e dei Monopoli). Il risparmio sui canoni di locazione ammonterà, per il comparto pubblico, ad oltre 2 milioni di euro l’anno.
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