Dopo aver ottenuto la registrazione della Corte dei Conti, le opere contro il dissesto idrogeologico possono essere cantierate.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dedicato alle opere contro il dissesto idrogeologico prevede 132 interventi in tutta Italia per prevenire i danni causati dalle alluvioni. Il DPCM è stato registrato dalla Corte dei Conti: a questo punto possono partire i primi 33 interventi che sono tempestivamente cantierabili e che sono compresi nel Piano città metropolitane, gestito dalla Struttura di missione Italia Sicura. Si tratta di risorse pari a 654 milioni di Euro (Delibera CIPE n. 32/2015), per le città di Genova, Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Pescara, Padova, Cesenatico, Olbia, Pontedera, Carrara, Pisa e Arezzo. La firma degli accordi di programma quadro fra Stato e Regioni è prevista entro la fine del mese e le risorse saranno trasferite nelle casse dei Presidenti di Regione – Commissari di Governo per l’avvio delle procedure di gara e, quindi, dei 33 cantieri.
Il DPCM indica inoltre altri 99 interventi per i quali è prevista una spesa di oltre 600 milioni di Euro, che il Governo si è impegnato a reperire per completare il Piano. Sono 12 le opere per la città di Roma, alcune delle quali sono per le zone di Isola Sacra, Ostia Antica, Dragoncello e Infernetto e riguardano la sistemazione di canali, arginature e sicurezza idraulica.
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