Il 21 febbraio scorso l’Assessorato a Roma Produttiva, l’associazione Retake Roma e Confcommercio Roma hanno siglato un’intesa che prevede un impegno comune per dare decoro e riqualificare strade e piazze di Roma.
E’ un protocollo condiviso da istituzioni, cittadini e imprenditori che prevede l’impegno dei volontari di Retake e dei commercianti, insieme alle forze messe a disposizione dall’Amministrazione Capitolina (unità di pulizia dell’Ama e unità dei PICS). Si occuperanno infatti del ripristino del decoro sulle vie commerciali e monitoreranno lo stato della riqualificazione nei vari quartieri. Il programma coinvolge tutti i Municipi romani e saranno attivate, inoltre, diverse iniziative per sensibilizzare i cittadini.
“Vogliamo incentivare così – spiega l’Assessore a Roma Produttiva, Marta Leonori – le buone pratiche che fanno del bene alla città e mettere a sistema, in un calendario organizzato, gli interventi e le azioni di una squadra fatta di amministratori, imprenditori e semplici cittadini, che vogliono impegnarsi a difesa dei beni e dei luoghi della città”.
“Il decoro – ha affermato Rosario Cerra, Presidente di Confcommercio Roma – attiene sì la qualità della vita, la fruibilità degli spazi urbani da parte di cittadini ed imprenditori e fortifica i legami sociali, ma ha anche delle notevoli ricadute sul tessuto economico”.
Retake Roma è l’associazione operante nella Capitale già da cinque anni, con ben 70 gruppi attivi ad oggi, e con questo protocollo d’intesa ha voluto sancire una collaborazione con le istituzioni e con i privati a conferma dell’attivazione dei soci (molti dei quali giovani). Sono cittadini che hanno voglia di proseguire un percorso che è “nato spontaneamente dalla volontà di chi ama la nostra città e da chi quindi vuole curarla. Sta svegliando la sensibilità delle persone di ogni età e provenienza. Sta migliorando la faccia della città, e dell’intera penisola. Ci sta ridando la nostra dignità”.
Il calendario (sempre più fitto) delle attività per il decoro nelle strade di Roma è consultabile sul sito e sulla pagina Facebook dell’associazione.
La firma di questo protocollo d’intesa è secondo me un atto molto positivo in quanto:
- l’accordo è stato siglato non come generico impegno a fare qualcosa in futuro, ma nel segno della continuità e del rafforzamento di attività già operanti da tempo, per una città considerata bene comune;
- i tre attori dell’accordo rappresentano tre componenti fondamentali della vita attiva di una città: ci sono le istituzioni, i cittadini e il privato imprenditoriale;
- le ricadute positive delle azioni per il decoro sono molteplici e spaziano dall’ambito culturale e civile a quello economico.
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